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20140319

KAGEROU PROJECT (Jin) - Summertime Record - traduzione -


lyric / music: Jin (Shizen no TekiP)

Romaji

kinou mo kyou mo seiten de nyuudougumo wo mite ita
darui kurai no kaisei da omomuro ni me wo tojite
"sore" wa doumo kantan ni omoidase ya shinai you de
toshi wo totta genjou ni hitatteta nda yo

otona butta sakusen de fushigi na aizu tatete
"ikou ka, kyou mo sensou da" tachimukatte te wo totta
rifujin nante touzen de hitoribocchi shiirarete
mayotta boku wa yuuutsu ni narisou ni natte sa

setakasou wo wakete nijimu taiyou nirande
kimi wa sa, kou itta nda "kodoku dattara, oide yo"
sawagashisa ga nokku shite umareta kanjou sae mo
atama ni ukande wa shibonda "maboroshi na no kana?"

himitsu kichi ni atsumatte "tanoshii ne" tte tanjun na
ano koro omoidashite hanashi wo shiyou
hikoukigumo tonde itte "mabushii ne" tte naite ita
kimi wa donna kao dakke naze darou, omoidasenai na

itai kurai ni genjitsu wa ashibaya ni kakenuketa
eranda kyou wa heibon de kuzure sou ni naru hibi sa
kinou no kyou mo enchousen otona datte okubyou da
ima ni natte nan to naku kidzuketa mitai da yo

mawaru sekai no idea kareru taiyou entenka
kagerou ga yurai da "wasurenaide", saa, susumou"
modokashisa ni nando demo ashita wo yume ni mite ita
modoranai, saki no aru sekai he "bokutachi de kaeyou"

"omodashite, owatta tte. himitsu kichi mo, bouken mo
ano hi ni mayoikonda hanashi no koto mo"
hitoribocchi ga atsumatta kodomotachi no sakusen ga
mata kyou mo mawaridashita "mata, doko ka de."

"suzushii ne" tte iiatta natsuzora wa toumei da
nakanai you ni, suikonde "sayounara" shiyou
himitsu kichi ni atsumatte waraiatta natsu no hi ni
"mata doko ka de omoidashite deaeru kana" tte

nando de mou egakou 

[sayonara, nanda yo ne, kore de]
[mata wasurechattari shinai deshou ne?]
[daijoubu da yo. konna hanashi, kitto wasurenai yo]
[dou darou ne. ashita ni nattara sukkari wasurechattetari shite]
[ii nja nai suka? motto tanoshii hibi ga kuru nara]
[demo, mata doko ka de au n deshou?]
[mochiron sono tsumori da. jaa, sorosoro kaerou ka]
[aa, sore jaa, mata.]


Italiano

Sia ieri che oggi il cielo è azzurro, ho guardato i cumulonembi,
un tempo sereno che sembra quasi fiacco, lentamente chiudo gli occhi,
ho come l'impressione di non riuscire più a ricordare "quello" così facilmente,
mi sono assuefatto agli anni trascorsi. 

Con strategie che imitavano gli adulti, usando segnali misteriosi,
"Andiamo? Anche oggi è guerra", affrontando il nemico ci siamo presi per mano.
E' naturale che non abbia senso, siamo stati costretti alla solitudine,
e quando mi sono smarrito mi sono trovato sull'orlo della depressione.

Ci siamo divisi i Solidago, abbiamo fissato il sole calare,
sei stato tu a dirlo: "Se ti senti solo, vieni qui."
Il frastuono bussa un colpo, e persino questo sentimento neonato
appassisce subito dopo essermi venuto in mente, "è stato solo un sogno?"

Vediamoci alla base segreta: E' divertente, vero?,
mettiamoci a chiaccherare ricordando quel periodo spensierato.
Le scie degli aerei attraversano il cielo: E' abbagliante, vero? avevo detto piangendo.
Com'era l'espressione che avevi fatto? Come mai non riesco a ricordarla...?

La realtà mi ha superato così velocemente da far male,
il giorno che ho scelto è banale, uno di quei giorni in procinto di frantumarsi.
Anche oggi continuano i tempi supplementari di ieri, persino gli adulti hanno paura,
solo adesso ho l'impressione di essermene accorto.

L'idea di un mondo che ruota si trova sotto il sole cocente che muore,
i vapori caldi fanno tremare la visuale, "Non dimenticare, dai, andiamo avanti".
Per centinaia di volte, nell'impazienza, ho sognato il domani,
non tornerò indietro, verso il mondo laggiù: "Lo cambieremo con le nostre forze".

"Lo ricordo, hai detto che era tutto finito, la base segreta, le avventure,
e anche i nostri discorsi ormai andati perduti con quei giorni."
I solitari si sono riuniti, la strategia dei bambini
prende a girare ancora oggi, "Vediamoci ancora da qualche parte."

"Che fresco!" ci diciamo, il cielo estivo è trasparente,
ho inspirato a fondo per non piangere, diciamoci addio.
Vediamoci alla base segreta e ridiamo in questo giorno d'estate,
"Chissà se ci ricorderemo e ci incontreremo ancora da qualche parte."

Disegnamo tutto quanto ancora e ancora.

"Addio, vero? Allora ciao."
"Non dimenticarti mai più, ok?"
"Non preoccuparti, sono certo che non dimenticherò mai queste parole."
"Chissà, domani potresti aver dimenticato tutto quanto."
"E allora? Magari stanno per arrivare giorni ancora più divertenti."
"Sì, ma ci vedremo ancora da qualche parte, no?"
"Ovvio che sì. Allora, andiamo?"
"Sì, allora alla prossima. Ciao."


Traslitterazione in romaji e traduzione di 9*7(長月久奈). Per usare la traduzione su altri siti, ricordatevi di linkare questa pagina per favore!

20131005

KAGEROU PROJECT (Jin) - Ayano no Koufuku Riron - traduzione



lyrics/music: Jin (Shizen no TekiP)
arrangement: R.Nakanishi
song: IA

Romaji

omoidashiteita no wa
mata, kazoku no koto
"ayano wa oneechan dakara
minna no koto, yoroshiku ne"

aka renga no kabe chiisa na ie no naka de
hiso hiso hanasou himitsu no sakusen mitai ni
tsurete korareta sannin no makkao na me ni wa
otona ni kakushiteita kako ga aru

obieta kao de "boku wa bakemono dakara"
watashi wa tsugeru "sonna koto wa nai yo" tte
"makka na iro wa shujinkou no iro dakara,
obiete inakutemo, ii nda yo"

omoshiroi koto nayande wa
kyou mo oneechan butte
"hora, miteite" akai mafuraa makitsuketa
<<himitsu soshiki mitai!>>

akane iro, somete, hajimeyou
chiisa na "hiiroo no furi" dakedo
"sukoshi demo, mata waraetara" tte
kyou mo kazoku de iyou

"shiawase" wo negaou, saki ni aru mirai ga
doredake kanashikutemo
"kono koto wa himitsu da yo"
tanoshikute hi ga shizunda

harukaze meguri otona ni natta sekai wa
rifujin ni magaru dare ka no inbou mitai ni
fukurande kieta ai suru hito no namida wa
dare mo kidzukenakute, kuroku naru

kuruidashiteita
kidzuitara mou dare ni mo ienakute
"iya da, iya da yo. kowareru no wa"
shiawase no owaru sekai ga kuru

"akane iro, onegai.
kore ijou, dare ka no mirai wo kowasanaide"
nakinagara mata, kangaeru
egao ni kakushita mama

"aka me iro, sore ga watashi nara
dare ka no mirai wo sukueru kana"
bukiyou de, nasakenai
hitori bocchi no sakusen da

watashi ga kieta ano hi no himitsu soshiki wa
chanto waratte kurasete iru no kana
kitto, watashi wa okorechau naa
dakedo, chanto "oneechan" ni nareta kana

omoidashite miyou
ano suki datta kotoba
"shiawase" tte nanda ka fushigi
ashita no koto, suki ni nareru


Italiano
"La teoria della felicità di Ayano"

Ancora una volta ciò che ho ricordato
è un fatto che riguarda la mia famiglia.
"Ayano, visto che sei la sorella maggiore
ti raccomando gli altri."

Tra le pareti rosse di una piccola casa,
parliamo sottovoce, come per pianificare una strategia segreta.
Negli occhi rossi dei tre bambini che mi sono stati portati
è riflesso un passato che gli adulti hanno nascosto.

Con un'espressione spaventata: "è perché io sono un demonio."
"Non è vero" gli ho detto io.
"Il rosso è il colore del protagonista,
non hai motivo di avere paura."

Il fatto buffo è che dopo essermi preoccupata,
anche oggi mi sono atteggiata a sorella maggiore.
"Ecco guardate" mi sono avvolta una sciarpa rossa,
<<Come un'organizzazione segreta!>>

Tingiamoci di rosso e cominciamo,
è un piccolo gioco "a fare l'eroe", però
"se serve a farvi tornare il sorriso almeno per un po'"
anche oggi staremo in famiglia.

Preghiamo per la "felicità", anche se il futuro laggiù
sarà particolarmente triste
"questo rimarrà un segreto".
Il sole cala mentre ci divertiamo.

La brezza primaverile ritorna, il mondo diventato adulto
prende una piega assurda, come fosse la congiura di qualcuno.
Le lacrime delle persone amate che si spengono,
diventano nere senza che nessuno se ne accorga.

Ho cominciato a impazzire,
una volta che me ne sono resa conto non potevo più dirlo a nessuno.
"No, no... sto per rompermi",
il mondo in cui la felicità è cessata è arrivato.

"Colore rosso, ti prego,
non distruggere più il futuro di qualcuno fino a questo punto."
Mentre piangevo ho cominciato a riflettere
sempre nascosta da un sorriso.

"Colore degli occhi rossi, chissà se io
riuscirei a salvare il domani di qualcuno?"
Impacciata, miserevole,
è la strategia che ho pianificato tutta sola.

Chissà se quel giorno che me ne sono andata
l'organizzazione segreta si è divertita come al solito.
Non fatemi arrabbiare, eh!
Chissà se sono riuscita ad essere una brava "sorella maggiore".

Provate a ricordare,
quella parola che vi piaceva,
"felicità", è così misteriosa.
Voi riuscirete ad amare il domani.


Traslitterazione in romaji e traduzione di 9*7. Per usare la traduzione su altri siti, ricordatevi di linkare questa pagina per favore!

20130913

KAGEROU PROJECT (Jin) - Children Record - traduzione


lyrics: Jin / music: Jin

Romaji

shiroi iyahon wo mimi ni ate
sukoshi niyatto shite aizu suru
shimikonda kono ondo ga
doa wo nokku shita shunkan ni afuresou ni naru yo
"mada mienai?"
me wo korashite nozomu soudassen
ano hi chuucho shita nouri kara
"ima da, torimodose" to koodo ga naridashi sou

itoshikute, tsurakute, sekai wo kiratta hito no
hidoku rifujin na "kousei"
koutei shite icha
mirai wa umidasenai

shounen shoujo mae wo muku
kureru enten sae kibouron datte
"tsuremodose, tsuremodose"
mikkatsuki ga akaku moeagaru

saa saa, kodo wo zero de kizame
souzouryoku no sotogawa no sekai he
oobaa na kuusou sensen he

"osaki ni douzo" tte shita wo dasu
yoyuu butta mujaki na me
"hora deban da" pasuwaado de
me wo samashita ja ja uma wa tomaranai
mou yoru ga fukaku naru
"okosama" nara moeru enchousen
gyakkyou guai ga kuuru daro
nerenai ne, mada mada
hora hayaku! hayaku!!

in tenpo de shisen wo awasete
haitacchi de biito ga naridaseba
kangaete cha osoi deshou?
hora nokka tte kouze

wankoodo de shisen wo awasete
buttonda guruuvu ga uzumakereba
joudan ja nai
mieru hazu
sono haiendo no fuukei no sukima ni

saa doudai, kono atsusa mo
surechigai sou datta kachikan mo
"warukunai kana"
me wo hiraki, te wo toriattara
angai chiipu na kotoba mo
"aikotoba da" tte iiaeru
sukoshi dake mae wo mukeru

shounen shoujo, mae wo muku
yureru enten sura kibouron datte

omoidashi, kuchi ni dasu
fukashigi na deai to wakare wo
"nee nee, toppi na sekai no koto
sanzan datte waraitobaseta nda"
aizu ga owaru

shounen shoujo mae wo muke
kuramu enten sura kibouron datte
"tsukamitore, tsukamitore" to
taiyou ga akaku moeagaru

saa saa, kooru da. saigo ni shiyou
saizensaku wa sono me wo mihiraita

oobaa na mousou sensen
kanjousei no mebiusu no saki he


Italiano

Cuffie bianche sulle orecchie,
con un sorriso accennato do il segnale.
Il calore che permeava il mio corpo
trabocca nell'istante in cui busso alla porta.
"Ancora non lo vedi?"
è una gara a chi non distoglie lo sguardo.
Dalla mia mente che quel giorno esitò
sento echeggiare un codice: "È il momento, riprenditelo!"

Il "sistema" totalmente irragionevole
messo in piedi da quella gente amabile, spietata, che odia il mondo.
Se ci mettiamo ad appoggiarlo anche noi
non ci sarà mai alcun futuro.

I ragazzi e le ragazze guardano avanti
anche se la speranza dovesse trovarsi nel sole cocente che muore.
"Riprenditelo, riprenditelo",
arde di rosso la falce di luna.

Dai, ci muoveremo allo zero!
Verso un mondo che va oltre ogni immaginazione,
su un fronte di guerra immaginario ed esagerato.

"Prego, prima lei", faccio la linguaccia
mentre fingo tranquillità nei miei occhi innocenti.
"È il nostro turno", con questa password il mio sguardo si gela,
il cavallo non può più fermare la sua corsa.
Ormai è notte fonda,
ma per i "Bambini" infiammano i tempi supplementari.
Essere in svantaggio è cool, vero?
Non riesci a dormire? Non è ancora finita,
avanti, presto! Presto!!

I nostri sguardi si incontrano nello stesso istante,
battiamo il cinque e i nostri cuori cominciano a pulsare.
È tardi per pensare,
avanti, è tempo di andare.

I nostri sguardi si incontrano con un segnale,
e quando la spirale comincia a roteare
lo scherzo è finito,
te ne sarai accorto anche tu.
Nelle crepe di quel panorama in alta definizione.

Allora, che ne pensi? Anche questo calore,
anche le nostre scale di valori che sembravano non combaciare
"forse non sono male".
Se apriamo gli occhi e piangiamo di gioia tenendoci per mano,
inaspettatamente, anche una parola senza alcun valore
potrebbe diventare la nostra "parola d'ordine",
voltiamoci almeno un po'.

I ragazzi e le ragazze guardano avanti,
anche se la speranza dovesse trovarsi nel sole cocente che muore.

Man mano che richiamiamo i ricordi ci raccontiamo
del mistero degli incontri e delle separazioni che abbiamo vissuto.
"Ehi, questo mondo bizzarro
è stato così spietato che mi viene quasi da ridere."
Il segnale è cessato.

Ragazzi, ragazze, guardate avanti,
anche se la speranza vi abbaglia da quel sole cocente
"Afferrala, afferrala!",
arde di rosso il sole.

Dai, è la chiamata. Finiamola qui!
Il nostro miglior piano aprirà loro gli occhi.

Oltre il fronte di guerra esagerato che ci ha ossessionati,
oltre il nastro di emozioni di Möbius.


Traslitterazione in romaji e traduzione di 9*7. Per usare la traduzione su altri siti, ricordatevi di linkare questa pagina per favore!